7 buoni motivi per iniziare subito a scrivere un diario personale

Perché scrivere un diario

Sono milioni nel mondo le persone che a fine giornata trovano utile riversare una piccola parte di loro stesse su delle pagine bianche, in modo da riordinare le proprie esistenze, guardarle da più lontano e poter fare un analisi di come sta procedendo la loro vita. Un breve esercizio di scrittura quotidiana che può aiutarci a selezionare solo ciò che meriti di essere ricordato, eliminando le scorie di inutile e routine che spesso riempiono le nostre. Un diario di esperienze, belle o brutte che siano, ci aiuta a orientarci in quel marasma di emozioni che smuovono l’animo giorno per giorno, come una bussola aiuta anche il più provetto dei marinai in un mare in tempesta.

 

Queste sono solo alcuni dei motivi per i quali da domani tutti noi dovremmo cominciare a tenere il nostro diario personale:

 

1. Conoscere meglio te stesso

Scrivere per noi è il miglior esercizio di sincerità che si possa fare. Nelle pagine di un diario potremo indagare i nostri problemi, porci delle domande, dialogare con il nostro io interiore. Difficilmente arriveremo ad una verità definitiva, ma la risposta finale ai nostri tormenti sarà meno importante del processo di indagine che abbiamo condotto per scoprirla. Questo processo, per quanto possa essere doloroso, incerto e contradditorio rivelerà la nostra vera complessità, ci permetterà di scoprire il lato più nascosto di noi stessi.

2. Pianificare le tue azioni

Quante volte i nostri progetti e le nostre idee rimangono mere supposizioni sui cui non ci fermiamo mai realmente a ragionare in termini pratici di fattibilità? Un diario ci permette di avere uno spazio libero, dove poter riflettere e buttare giù nuove idee in maniera del tutto naturale, senza pressioni. Operare un brainstorming personale tra le pagine del nostro diario attraverso il disegno libero di schemi e mappe concettuali ci aiuterà a realizzare quello che avevamo in mente da tempo ma che non avevamo mai avuto modo di vedere effettivamente pianificato.

3. Liberare ciò che hai dentro

Tutti abbiamo bisogno più o meno frequentemente di sfogarci, sia si tratti di rabbia, di gioia o semplicemente di un segreto da voler confidare. Le pagine bianche di un diario sono il luogo migliore dove poter far scatenare i nostri pensieri e le emozioni che potrebbe essere scomodo esprimere a voce. Il diario non ci giudicherà, ma allo stesso tempo sarà testimone dei nostri pensieri in maniera inequivocabile, ricorderà ciò che abbiamo lasciato nelle sue pagine e non potremo mentire a noi stessi e a lui una volta che l’inchiostro si sarà asciugato sul foglio. Liberarsi di ciò che abbiamo dentro è un attività terapeutica, che non potrà che portarci benefici sia sul piano fisico che mentale. Diversi studi hanno confermato come la scrittura aiuti il cervello a regolare le emozioni involontarie, quelle che tanto difficilmente siamo in grado di esprimere e spiegare a voce per pudore o vergogna. Scrivere delle nostre emozioni è molto più rilassante rispetto al pronunciarle a voce alta, riusciamo ad essere più distaccati, mentre ascoltare il suono della nostra voce è più facile rievochi sensazioni negative.

4. Fare un bilancio della tua vita

Sfogliando a ritroso le pagine del nostro diario saremo in grado di capire quali sono stati i modelli di comportamento più di successo, quelli che ci hanno permesso di raggiungere gli obbiettivi che ci eravamo prefissati. Potremo scartare invece gli atteggiamenti che ci hanno penalizzato in termini di crescita professionale e personale. Tenere un diario ci renderà più consapevoli di noi stessi, se saremo sinceri con lui (e non ci sono motivi per non esserlo) avremo sempre a portata di mano un piccolo ma completo “manuale” della nostra personalità, giudice insindacabile dei successi e dei fallimenti che abbiamo conseguito nella nostra vita.

5. Dare sfogo alla tua creatività

Le giornate in ufficio o sui banchi di scuola inibiscono la nostra vena creativa, non ci permettono di esprimere al 100% quello che siamo veramente. Tenere un diario può essere una liberazione per l’immaginazione, una piccola oasi felice dove poter dare libero sfogo alla nostra verve artistica senza timore di censura o giudizio. Non è un caso che da secoli tantissimi tra gli scrittori più famosi della storia tenessero un loro personale diario per alimentare la loro arte e trovare nuova ispirazione per i loro capolavori.

6. Cogliere l’attimo

Non ci accorgiamo di quante cose straordinarie ci accadono tutti i giorni fino a quando non cominceremo a registrarle quotidianamente. Rientrare a casa la sera e sedersi al tavolo per scrivere un breve resoconto della giornata ci aiuterà ad avere uno sguardo distaccato su ciò che accade attorno a noi. Con l’abitudine riusciremo a cogliere sempre più le numerose sfumature che accompagnano il microcosmo di piccoli eventi particolari che viviamo ogni giorno e di cui spesso ci dimentichiamo senza prestar loro la dovuta attenzione. Registrare gli accadimenti divertenti che sono capitati a qualcuno vicino a te, riportare un aneddoto di cui si è stati testimoni, citare un brillante scambio di battute avuto con un estraneo, sono tutti momenti irripetibili che sarebbe un peccato perdere per sempre. A volte amiamo ricordare anche quelli che sul momento sembrano dettagli insignificanti, ma che una volta cresciuto assumono un valore del tutto nuovo guardandoli sotto una luce diversa. Un diario aiuta a tener traccia di tutti quei momenti che un domani potrai voler rivivere, anche se solo attraverso il ricordo.

7. Migliorare la tua abilità di scrittura

Tenere un diario tutti i giorni all’inizio è piuttosto stancante, ci accorgeremo ben presto di quanto non siamo più abituati a scrivere a mano, l’esercizio della scrittura comporta uno sforzo fisico e mentale non indifferente. Come per tutte le cose però si tratterà solo di fare un po’ di pratica e dopo il primo periodo potrai già notare con quale facilità le parole fluiranno dalla tua mente fino alla punta della penna. Virginia Woolf osservò come le pagine del suo diario fossero piene di discorsi sgrammaticati, scritti di getto, senza le dovute pause che siamo abituati a fare quando scriviamo in maniera più razionale, affermava altresì con sicurezza come tutte le ore spese sul suo diario le portarono indubbi benefici quando si ritrovò a scrivere i suoi capolavori.

Lascia una replica

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Campi richiesti*

5 × 1 =

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER E RICEVI IL

10% DI SCONTO

sul tuo prossimo acquisto nel sito del valore di almeno 30.00€.