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5 consigli per scrivere meglio

 

Perchè chiunque di noi, qualunque cosa faccia nella vita, dovrebbe cercare di scrivere nella miglior maniera possibile

Vi siete mai chiesti quanto tempo della giornata impiegate a scrivere? Molto più di quanto crediate.
Se vi fermate un secondo a riflettere leggete e scrivete continuamente, quasi senza rendervene conto. Siamo circondati da testi, parole, articoli, indicazioni, scritte ad ogni angolo delle nostre case, nelle strade che percorriamo ogni giorno e negli uffici dove ci rechiamo ogni mattina.
Proprio l’attività lavorativa è l’esempio principale di come nella maggior parte dei casi essa si traduca in un lasso di tempo passato a svolgere sempre le stesse due attività: leggere e scrivere. Scriviamo relazioni, appunti, schermi, mappe concettuali o ancora più spesso mail, resoconti, messaggi etc. Perché quindi spesso e volentieri trascuriamo l’importanza di saper scrivere correttamente? La nostra scrittura è un biglietto da visita che non ci lascia scampo, ci annuncia a chi non ci conosce in maniera spesso inequivocabile. Anche senza volerlo quando creiamo un testo scritto stiamo in qualche modo presentando la nostra persona, e spesso vogliamo anche promuovere un idea, un concetto. Possedere i giusti strumenti e le giuste conoscenze per organizzare un testo scritto nella miglior maniera possibile diviene quindi indispensabile se vogliamo avere successo in qualunque ambito lavorativo.
Ma come si impara a scrivere? La buona notizia è che scrivere bene, come per qualunque altra abilità, diventa più facile con la pratica, ecco quindi 5 consigli per allenare e migliorare le vostre capacità di scrittura.

  • 1 Leggere tanto

    Non importa l’argomento, quando e dove, o il supporto che utilizzerete. L’importante è che prendiate la buona abitudine di leggere. Sembrerà banale ma non lo è, i più grandi scrittori sono avidi lettori di libri, siano essi romanzi, saggi, racconti… le vostre letture saranno il fondamento sul quale costruirete le vostre capacità di scrittura, difficilmente una persona con poca dimestichezza nella lettura avrà facilità nello scrivere con chiarezza. La cosa meravigliosa di questo tipo di “allenamento” è che i risultati arriveranno senza che nemmeno ve ne accorgiate. Dopo qualche tempo vi renderete conto di come la vostra scrittura sarà più istintiva, meno meccanica, e molti costrutti, frasi e vocaboli sgorgheranno spontaneamente dal vostro subconscio per fluire direttamente sul foglio di carta. Ogni occasione è buona per leggere, chi dice che non ha tempo per farlo sta solo trovando una scusa, se comincerete a dedicare i tanti tempi morti di una giornata alla lettura anziché scorrere i social network o giocare con lo smartphone vi accorgerete di come lo spazio da dedicare alla lettura è sempre stato lì, solo preferivate non sfruttarlo veramente. Potete potenziare questo semplice allenamento prendendo appunti di fianco ai libri e agli articoli che leggerete, per segnalare frasi o parole che vi son piaciute e che potrebbero tornarvi utili in futuro, oggi è possibile fare questo anche su supporti digitali come gli e-book.

 

  • 2 Metodo & Pratica costante

    Datevi delle regole e cercate di seguirle al meglio che potete. La scrittura è un esercizio come un altro, niente di diverso dal praticare uno sport. Dedicate tutti i giorni un piccolo spazio della vostra giornata a questa attività, potete farlo davanti ad un pc o con una penna in mano, l’importante è che per almeno 30 minuti al giorno scriviate qualcosa, in breve tempo quello che all’inizio vi sembrava una faticaccia diventerà una attività semplice e rilassante. Potete tenere un diario, riorganizzare gli appunti in forma discorsiva, scrivere dei piccoli racconti… Un esercizio che vi tornerà utile anche nella quotidianità è quello di fare dei riassunti, il dono della sintesi è uno dei più preziosi in ambito lavorativo e non, il riuscire a estrapolare da un testo solo quello che ci interessa ci farà risparmiare tempo e faciliterà la nostra comprensione. Provate a riassumere in un numero limitato di caratteri un relazione di lavoro, oppure l’ultimo libro che avete letto o una vicenda di dominio pubblico, vi renderete conto di quanto sia importante economizzare le parole, scegliere solo le più adatte eliminando tutto ciò che non serve realmente per comunicare quanto vogliamo dire.

 

  • 3 Confrontarsi

    I risultati di questo “allenamento” non tarderanno a manifestarsi, all’inizio farete più fatica e potreste demoralizzarvi, controllare i piccoli miglioramenti che sicuramente arriveranno con la pratica potrebbe essere la miglior spinta possibile a continuare. Non siate timidi, fate leggere qualcuno dei vostri scritti ad amici, colleghi o parenti, attendete i loro feedback, capite dove avete raggiunto un risultato accettabile e dove invece c’è ancora da lavorare. Se necessario correggete vecchi scritti, rileggetevi sempre e riscrivete, cambiate frasi e parole fino a raggiungere un risultato soddisfacente.

  • 4 Tenere un diario

    Molti di voi troveranno questo consiglio fuori luogo, ma tenere un diario non è una cosa da adolescenti, comporta anzi l’esigenza di avere un preciso metodo di lavoro un rigido rigore per farlo regolarmente.
    Nel precedente articolo 7 motivi per iniziare a scrivere un diario avevamo già dato dei consigli a riguardo, qui ci limiteremo a dire che l’abitudine a scrivere i nostri pensieri quotidiani è l’esercizio migliore che ci possa essere per migliorare le nostre abilità di scrittori. Non siamo costretti a seguire un tema, possiamo scrivere cosa vogliamo e come vogliamo, senza nessuna costrizione. Più riempirete le sue pagine e più vi verrà naturale affidargli i vostri pensieri. Non stupitevi se a distanza di mesi scoprirete rileggendovi un netto miglioramento della vostra prosa e del vostro stile.

 

  • 5 Ricontrollare sempre il contenuto di ciò che si scrive

    Prendete l’abitudine di ricontrollare sempre ciò che scrivete, a prescindere da chi sia il destinatario del vostro testo, d’altronde sarete sempre i vostri professori più esigenti e inflessibili.
    Quando finite di scrivere, ponetevi sempre queste domande:
    Il testo che ho scritto è adatto alla persona o al pubblico al quale è destinato? Valuta sempre il livello di formalità più adatto al contesto, se il tono è quello giusto per l’occasione e se i vocaboli usati non sono troppo tecnici o troppo generalisti per chi ti leggerà
    Il messaggio arriva chiaro? Il lettore non deve fare fatica a capire cosa gli vuoi dire, quindi rileggi sempre mettendoti nei suoi panni, di chi non è nella tua testa ed è ignaro di ciò che vuoi farli arrivare.
    Sono stato prolisso? Torniamo al dono della sintesi e a quanto sia importante esercitarlo, niente è più noioso di un testo che potrebbe spiegare un concetto con 500 parole e invece ne usa 800.
    Ortografia e grammatica sono corrette? Errori di questo tipo sono il biglietto da visita peggiore, a prescindere dai contenuti. Ricontrollate sempre in modo certosino prima di pubblicare o spedire qualcosa, oggi esistono eccellenti software elettronici che svolgono questo compito in maniera brillate e istantanea. Una svista va sempre perdonate, 2 o più sono sintomo di trascuratezza formale.

Qualunque sia la vostra ambizione, sia a livello personale che lavorativo, seguire questi semplici consigli non farà che migliorare le vostre capacità, quindi scrivete, scrivete, scrivete, ogni volta che vi si presenterà l’occasione appuntate anche solo brevi frasi, su un taccuino o su uno smartphone, non importa, basta che il piccolo animo letterario che alberga in ognuno di voi venga continuamente stimolato e messo alla prova.
I risultati non tarderanno ad arrivare e finalmente potrete comunicare col mondo in maniera più semplice e soprattutto migliore.
Buon lavoro!

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